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| Tokyo, 8 lug. (Ap) - Che fare se sei sola in casa, con una bambina di 6 mesi, e ti ritrovi un coltello puntato alla gola? La trentenne di Tokyo trovatasi di fronte (o di schiena, visto che è stata aggredita da dietro) a un rapinatore a mano armata ha scelto una via alternativa al mettersi a strillare: gli ha preparato un tè. E la soluzione ha funzionato, almeno per evitare danni fisici. La reazione-soft - riferisce la polizia giapponese - ha convinto il rapinatore a mettere giù il coltello. L'uomo ha accettato l'offerta e, con la tazza in mano al posto dell'arma, ha iniziato a raccontare la sua storia. Finito il tè, la padrona di casa ha interrotto con calma la chiacchierata: ha lasciato un biglietto da 10.000 yen (una settantina di euro) e un borsellino sul tavolo, ha preso in braccio la figlia ed è uscita dall'appartamento. Quando è tornata con gli agenti, mancava solo la banconota. Oltre al rapinatore.  Cervello: Non capisci? Devi usare la psicologia inversa!Homer: Sembra troppo complicato.Cervello: D'accordo, non usare la psicologia inversa!Homer: E invece la userò! °icons by me
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